offerte fibra per aziende

[grwebform url=”https://app.getresponse.com/view_webform_v2.js?u=Sn4DP&webforms_id=16120704″ css=”on” center=”off” center_margin=”200″/]Quando si parla di offerte fibra per Aziende, è necessario partire da alcuni dati circa la copertura e la disponibilità di questi servizi.

I numeri dicono che in Italia inizia ad esserci una buona copertura per i servizi di accesso ad Internet in banda larga ed in banda ultra larga.

Giusto per intenderci:

  • Banda larga: copertura fino a 30 Mbps. Secondo l’ultimo rapporto DESI (lo trovi qui), siamo ad una copertura pari al 99 % della popolazione.
  • Banda ultralarga: si tratta dei servizi di accesso oltre i 30 Mbps, per i quali la copertura è pari al 72%.

Concentriamoci sul secondo punto: anche se è sempre meglio diffidare della statistiche (ci sono aree del nostro Paese, pur economicamente importanti, che non sono minimamente coperte), è un dato di fatto che la possibilità di avere connessioni veloci e performanti è aumentata parecchio, sopratutto nel corso del 2016.

Visti questi numeri, è probabile ti capiti che un commerciale di qualche operatore ti sottoponga un’offerta di fornitura di accesso Internet in fibra ottica per la tua Azienda.

Una connessione in fibra è essenziale, ma potrebbe non essere sufficiente: per non rischiare una decisione controproducente, ti propongo la checklist che segue.

Offerte fibra per aziende: 10 verifiche prima di firmare.

#1 Di che fibra stiamo parlando ?

Ti hanno sottoposto un’offerta di connessione ad Internet in fibra.

A meno che non trovi in una delle principali città italiane, l’offerta in fibra che stai vagliando non è “vera” fibra.

Scusa la provocazione, mi spiego meglio:

Esiste la fibra “vera” chiamata FTTH (la fibra arriva direttamente all’interno della tua Azienda), e la fibra “finta” di tipo FTTS/FTTC, dove la fibra si “ferma” al cabinet in strada: l’ultimo tratto (in genere si tratta di 150-200 mt) viene coperto con il doppino in rame.

Anche se gli operatori promuovono le due tecnologie come se fossero la stessa cosa, le differenze ci sono, e ne parlo in questo post.

Non vorrei però esagerare e smorzare troppo gli entusiasmi, anche un servizio in tecnologia FTTS può essere molto valido per la tua Azienda ed essere comunque un deciso passo in avanti rispetto allo strazio di una ADSL.

L’importante è saperlo!

#2 Qual’e la banda minima garantita ?

Le offerte fibra per aziende hanno velocità nominali notevoli, (oggi arrivano fino ad 1 Gbps per FTTH e 300 Mbps per FTTS).  Come sai, questo significa solo che la tecnologia utilizzata può raggiungere questi valori nominali.

Anche se le prestazioni di una connessione in fibra sono comunque valide, è importante sapere qual’è il valore di banda sotto il quale l’operatore si impegna a non scendere mai, cioè la Banda Minima Garantita (sulle offerte viene chiamata BMG oppure MCR).

Una cosa è però bene ricordare sempre: il valore di BMG è direttamente proporzionale al costo del servizio.

#3 Di chi è l’infrastruttura di rete?

Ad oggi solo due aziende in Italia hanno una buona copertura proprietaria in tecnologia FTTH oppure FTTC, e si tratta di TIM e di Fastweb.

Vodafone, pur avendo investito nello sviluppo di una propria rete, ha una copertura diretta molto inferiore.

Copertura diretta e proprietaria significa che l’operatore in questione ha fisicamente fatto gli scavi, posato i pozzetti ed installato cabinet ed apparati, oppure, in caso di reti FTTH, ha fisicamente collegato il tuo palazzo e la tua Azienda con la fibra ottica.

Quindi, solo due-tre operatori in Italia sono proprietari della rete, gli altri non fanno altro che rivendere un servizio collegandoti alla rete o al cabinet di terzi.

E’ importante saperlo? Alla fine conta solo la velocità ed il prezzo!

E’ importante saperlo perchè questo aspetto ha dirette conseguenze sullo SLA (Service Level Agreement) del collegamento: se tutta la rete è di proprietà (e quindi sotto il diretto controllo) del tuo operatore, potrai avere maggiori garanzie di stabilità di servizio e di velocità nel ripristino dei guasti.

Se vuoi approfondire l’argomento SLA, puoi leggere questo articolo.

La domanda da porsi è:

Sono disposto a spendere qualcosa in più per avere assistenza sempre, garanzie sulla continuità del servizio e sui tempi di ripristino dei guasti?

In quest’ottica ti invito a leggere i prossimi tre punti.

Guida alle offerte internet per le aziende

 

#4 Esiste una garanzia circa tempi di funzionamento?

Ok, si tratta di fibra.

Ok, la connessione è veloce.

Siamo sicuri che funzioni sempre?

L’offerta che stai esaminando, prevede tempi di uptime garantiti?

In contratti di un certo tipo (e di un certo costo…) la continuità di servizio si esprime in % rispetto alla durata annuale. Se l’operatore garantisce una % di uptime del 99,95% significa che si impegna ad avere un massimo di 4,5 ore/anno di down.

In caso di down, puoi sempre chiamare l’assistenza.

Ma l’assistenza quando risponde?

#5 Tempi di copertura del servizio di assistenza.

Non aspettare di avere un guasto bloccante per scoprire che l’assistenza non risponde dopo le 18 o durante il weekend.

Meglio saperlo prima e potersi organizzare, magari con una linea di backup, come descritto al punto #9.

Oppure l’assistenza risponde anche alla domenica, ma fino al lunedi mattina nessuno prenderà in carico il tuo problema per risolverlo.

#6 Ci sono tempi garantiti di ripristino dei guasti?

Le connessioni in fibra non sono indistruttibili: il guasto può sempre accadere.

Bene, l’offerta che stai vagliando, offre garanzie sui tempi di intervento e ripristino oppure rimanda alla generica “carta dei servizi”?

Anche in questo caso la copertura temporale è importante, ti faccio due esempi:

  • Il ripristino è garantito in 8 ore con copertura 24×7. Significa che il guasto viene gestito 24 ore al giorno, 7 giorni su 7. Volendo esagerare, se segnali un guasto alla mezzanotte del 24 Dicembre (sempre che tu non abbia niente di meglio da fare…), con questo SLA il servizio verrà ripristinato nel giorno di Natale non oltre le 8 di mattina.
  • Il ripristino è garantito Next Business Day, cioè il giorno lavorativo successivo alla segnalazione. Nell’esempio sopra potrai ricominciare ad usare il tuo servizio in fibra il 27 Dicembre (sempre che sia un normale giorno feriale).

Esistono offerte che garantiscono il ripristino in 4 ore, altri in uno o più giorni lavorativi.

Cosa dice l’offerta in merito?

#7 Come è strutturata la rete del provider?

Questa domanda è “gemella” di quella al punto #3, ed è la più “ostica”, sia per chi la pone sia per chi deve rispondere.

Avere una connessione in fibra nella tua Azienda non basta: alcuni provider di piccole dimensioni (sopratutto quelli “locali”), collegano la tua Azienda a cabinet ed infrastruttura di terzi.

Di certo possono farti offerte performanti ed interessanti dal punto di vista economico.

E poi? quali sono le caratteristiche della rete del provider?

Ne ho parlato in questo post, ti invito a leggerlo per capire come valutare queste situazioni.

#8 Possibilità di upgrade della soluzione.

Il traffico in Internet sta letteralmente esplodendo.

Ciò che oggi va bene per la tua Azienda potrebbe non essere più sufficiente nel medio termine.

Magari domani la tua infrastruttura di backup sarà obsoleta e deciderai di salvare i tuoi backup nel Cloud.

Domanda: la soluzione che stai adottando può crescere insieme alle tue esigenze oppure nasce già a “tappo”?

Per le tue esigenze potresti avere bisogno di passare da una soluzione FTTS ad una FTTH, o addirittura una soluzione FTTH dedicata.

Il commerciale che oggi ti propone l’offerta, su questo punto è in grado di darti risposte precise?

#9 E se vuoi un backup della fibra?

Come detto, un link in fibra è senza dubbio robusto ed affidabile.

Ma cosa fare se, come nel caso visto prima, i tempi di soluzione di un guasto non sono così veloci?

Potresti aver bisogno di una connessione di backup che si attivi automaticamente in caso di down del link principale.

Per essere efficace, un backup deve essere in tecnologia differente rispetto al link principale, come descrive questo articolo.

Il provider che stai valutando, può supportarti anche in questo e darti una linea in tecnologia differente e gestirne il funzionamento ? (come nel caso di doppio instradamento su tecnologia FTTS?)

#10 Dulcis in fundo…chi ti sta vendendo quella connessione?

Mi spiace dirlo: nel mondo delle TLC c’è veramente troppa gente improvvisata.

Venditori con pochissime competenze di natura tecnica, senza nessuna possibilità di capire la tua struttura e di indirizzare le tue esigenze in un’ottica di medio lungo periodo.

Gente che oggi vende la fibra perchè “tira”, domani magari l’energia e dopodomani lo sviluppo di siti web.

Per non parlare di strutture di vendita faraoniche che hanno il solo intento di vendere grandi volumi di contratti, non importa come.

Noi di OPEN CLOUD abbiamo fatto scelte differenti, abbiamo deciso di crescere e di imparare continuamente, dedicandoci solo alla vendita a valore, investendo anche in strutture di back office in grado di gestire le tue esigenze anche dopo la firma del contratto.

Non siamo quelli che ti stressano per l’ultima promozione o per piazzarti l’ultimo modello di cellulare, non ne siamo nemmeno capaci, non è il nostro mestiere.

Il nostro mestiere è invece accompagnare la tua Azienda verso la trasformazione digitale, proponendo tutta una serie di servizi a completamento dell’offerta di connettività.

Ne vogliamo parlare e capire qual’è la soluzione in fibra ottica più adatta alle esigenze (non solo quelle attuali) della tua Azienda?

Contattaci qui.

Questo articolo è disponibile anche in forma di infografica, cliccando qui la puoi scaricare.