Cri, è mai possibile che noi clienti siamo considerati degli scocciatori?

Voglio rispondere in due modi distinti, rivolgendomi prima ai Clienti e poi alle Aziende.

Cliente: hai ragione ad essere arrabbiato…

Immagina per un istante un normale rapporto tra due persone che si piacciono.

Si osservano, si avvicinano, si corteggiano ed infine decidono di stare insieme.

Allo stesso modo accade tra Cliente e Azienda.

Hai una necessità di acquisto, l’Azienda con opportune tecniche di marketing ti intercetta, veicola il tuo bisogno, ti convince che si tratta di un’opportunità da non perdere… ed infine il miracolo avviene: acquisti il servizio/prodotto che desideravi .

Una bellissima storia d’amore.

Peccato che le storie d’amore non siano come nelle favole.

Eh si perché, lato cliente, dopo aver acquistato entri a far parte della categoria “rompiscatole”.

Non sei più affascinante come una fidanzata, adesso indossi l’abito della normalità.

Mi spiego meglio: essendo cliente hai delle necessità logistiche, amministrative, di variazione d’ordine, di revisione di costi (in particolare sui servizi erogati) insomma…insieme alle rose… arrivano le spine.

E tu, che sei una spina, inizi a pungere i punti nevralgici dell’Azienda dalla quale hai acquistato.

Se due persone stanno insieme si aiutano, collaborano: mentre uno fa la spesa l’altro cucina e così via…

Dal momento che hai acquistato hai inevitabilmente affidato al tuo partner/azienda una serie di attività che consideri incluse: se il tuo oggetto si rompe ecco che devi sollecitare l’assistenza cliente per la riparazione o sostituzione.

Se hai un problema amministrativo per costi non congrui ecco che contatti il servizio contabilità affinché siano sanati gli errori contabili.

Se hai la necessità di rivedere i costi di erogazione del servizio ecco che contatti il servizio idoneo per una nuova revisione.

Insomma sei una spina fastidiosa: da Cliente solleciti l’azienda a misurarsi con le tue normalissime necessità.

Se hai la fortuna di trovare una Azienda con prodotti/servizi di qualità, attenta ai temi di assistenza, garanzia e investimento sul cliente, ecco che troverai un’area di comfort nella quale ti sentirai accolto, gestito e tutelato.

E con buonissima probabilità continuerai ad essere un Cliente soddisfatto, continuerai a fare una pubblicità/passaparola eccellente e con certezza amplierai i tuoi acquisti con quel fornitore.

Ma se così non è?

Ecco che nascono le dissonanze e potresti diventare un rompiscatole.

Da questo momento la storia d’amore è proiettata verso un’aula di tribunale e spesso non solo in via metaforica.

Il tuo essere Cliente prevede diritti e doveri: il tuo dovere essenziale è che tu debba pagare il prodotto/servizio erogato e di fruire del servizio in maniera corretta.

Ecco la risposta alla tua domanda:

Sei un rompiscatole perché pretendi cose normali che molte aziende, per inefficienze di varia natura, non riescono a fornire. Con un’aggravante ulteriore… chi paga il conto di tutto ciò sei sempre tu!

E, ahimè, in quanto cliente spesso non sei nemmeno considerato una risorsa su cui investire, (non ti girano le… scatole quando vedi promozioni riservate solo ai nuovi clienti ? a me parecchio…)

Insomma SEI UNA SPINA FASTIDIOSA.

Ma lo sei solo se hai scelto come partner un’azienda che non segue la giusta filosofia, che non si sforza ogni giorno per offrire eccellenza ai clienti già acquisiti, e non solo per recuperare una massa sempre maggiore di nuovi clienti.

Aziende svegliatevi!

Se non avete compreso che il Cliente è la risorsa primaria con cui e per cui pianificare gli investimenti di medio e lungo periodo ecco che meritate l’ondata di disappunto e malcontento conseguente.

E poi diciamolo: in un’epoca di comunicazione social e web essere sommersi da una “lava melmosa” di critiche è tutt’altro che edificante.

Cosa si rischia

Se quella attuale porta solo nelle logiche dei volumi di vendita a scapito del valore del cliente, cambiate direzione!

Investite in capacità e competenza.

Perché ogni Azienda è un meccanismo complesso ed esige competenza, controllo e vigilanza, e se una cosa non funziona va sostituita.

Se un servizio non è efficiente avete l’obbligo di compiere una rivoluzione pur di dare soluzione.

Se un cliente chiama e non trova risposte e soluzioni, avete fallito.

Ci sono speranze?

Con tutti i collaboratori di OPEN CLOUD decidiamo insieme, cerchiamo soluzioni, ci sforziamo quotidianamente per dare ai nostri clienti le migliori soluzioni.

Vogliamo dare valore ai nostri clienti, a coloro che ci hanno scelto.

Non lavoriamo per avere clienti soddisfatti…non basta più!

Noi lavoriamo per il successo dei nostri Clienti.

Perché la scelta di diventare Cliente è un atto di fiducia nei nostri confronti e vogliamo esserne all’altezza.