CLOUD BACKUP

[grwebform url=”https://app.getresponse.com/view_webform_v2.js?u=Sn4DP&webforms_id=17869004″ css=”on” center=”off” center_margin=”200″/]Nella mia quotidiana attività di consulenza presso aziende medio-grandi, avverto un grande interesse per le soluzioni di Cloud Backup.

Da quando si sono diffusi gli odiati malware di tipo ransomware, che possono rendere inagibili i tuoi archivi in pochi secondi, noto sempre maggiore interesse, nel rendere sempre più efficienti i processi di backup aziendali.

Ma cosa si intende per Cloud Backup ?

Corro il rischio di essere banale e ti lascio una definizione:

per Cloud backup si intendono una serie di soluzioni che permettono di replicare i dati aziendali in modalità sicura presso Datacenter remoti.

Con questo post vorrei fare alcune riflessioni sugli obiettivi che un’Azienda coma la tua si pone quando approccia un servizio di Cloud backup.

Cloud backup: per quale motivo?

Se ti stai interessando all’argomento, è probabile che tu voglia raggiungere almeno uno di questi obiettivi:

  • Automatizzare il processo di backup dei dati.
  • Diminuire il proliferare di SAN, tape, hard disk ed hardware vario da dedicare ai backup.
  • Aumentare la sicurezza e la disponibilità del dato.
  • Spendere in relazione all’importanza del dato.

#1 Automatizzare il processo di backup dei dati

Diciamoci la verità, il backup è una gran rottura di scatole.

Si tratta di un’attività ripetitiva e noiosa per un sistemista, ma di importanza fondamentale per il business dell’azienda.

Un’attività di cui ci si ricorda solo in caso di problemi…

C’è poi il problema della conservazione dei backup…, per una PMI non è sempre semplice trovare luoghi adatti e abbastanza lontani dal CED dove risiedono i dati primari.

Vedo in molte aziende processi semi manuali oppure farraginosi: backup che vengono ancora effettuati su tape, e una volta alla settimana il titolare/direttore/IT Manager preleva il tape e se lo porta a casa.

Con un servizio di Cloud backup si automatizza tutto, si decide la retention policy (backup giornaliero, settimanale, mensile ed annuale) ed al resto ci pensa il provider.

Senza dover impazzire per la conservazione dei backup in ambienti adatti!

#2 Diminuire il proliferare di hardware

Negli ultimi anni l’umanità ha prodotto più dati di quanto abbia mai fatto prima.

Se parliamo di dati aziendali, si tratta magari di dati che non vengono movimentati da anni, ma che non si possono eliminare o perdere.

Le foto di un impianto dismesso, datasheet di prodotti ormai obsoleti, offerte e conti economici fatte per clienti che magari non esistono più.

Tutta roba che non si può eliminare…, perchè non si sa mai, perchè un file da solo “pesa” pochissimo.

Spesso però gli utenti non si rendono conto che si tratta di migliaia di goccioline che, nel tempo, possono diventare un fiume.

Risulta poi difficile promuovere in azienda una sana politica di “pulizia”, oppure effettuare il backup solo dei dati importanti (al punto #4 te ne propongo una modalità…).

Tutto ciò ti costringe ad avere hardware da dedicare ai backup, “ferro” che, poco o tanto, dovrai gestire.

Un processo di cloud backup ben pensato e gestito ti permette di far fronte a tutto ciò: niente più SAN da dedicare ai backup, niente più device che magari a loro volta vengono replicati su tape oppure sezionati e messi su chiavette USB.

Niente più proliferazione, niente più mancato controllo del processo e dei dati aziendali.

Tutto quanto viene messo in sicurezza su storage remoti dimensionati per le tue esigenze, che potrai espandere o diminuire seguendo le evoluzioni aziendali e le tue specifiche esigenze.

#3 Aumentare la sicurezza e la disponibilità del dato.

Argomento spesso trattato nel nostro blog: quando si tratta di sicurezza e di garanzie di conservazione del dato, nella partita Cloud vs. CED aziendale, il cloud vince facile.

Un datacenter ben strutturato per servizi di Cloud backup può fornire ampie garanzie di conservazione del dato, oltre a garantire un elevato livello di sicurezza, sia contro minacce di tipo fisico (intrusioni, incendi etc) che di tipo informatico (data breach o similari).

Il provider garantisce la conservazione dei tuoi backup, ed effettua, in modo per te del tutto trasparente, delle proprie copie su datacenter differenti, anche a diverse centinaia di chilometri di distanza.

Alzi la mano quella PMI che può fare altrettanto!

Tu acquisti un servizio, il provider deve assicurare la disponibilità del dato al bisogno…, “come” non è un problema tuo, ma del fornitore.

Casomai, tu dovrai verificare alcuni accorgimenti contrattuali legati alla privacy dei tuoi dati.

In sintesi, il provider deve assicurare contrattualmente:

  • Che la proprietà del dato resta tua.
  • L’accesso sicuro al dato.
  • Norme stringenti per la conservazione o la distruzione del dato qualora si interrompa il rapporto di fornitura.

A questo articolo potrai approfondire tutti gli aspetti legali della cosiddetta Data Retention.

#4 Investire il giusto

Grazie ai diversi servizi proposti dal provider, potrai differenziare la spesa a seconda dell’importanza del backup.

Esistono infatti servizi pensati per mettere in sicurezza dati “freddi”, servizi che consentono di “vedere” dischi nel cloud come share di rete, cioè come se fossero normali dischi interni.

Così facendo puoi prendere tutti i dati poco importanti (come descritto al #2) e trasferirli nel cloud, eliminandoli così dal tuo storage interno ma avendoli sempre disponibili.

Questi servizi hanno in genere costi molto abbordabili, ed il motivo è che vengono usati dischi poco performanti, ma comunque validi per dati che vengono utilizzati di rado.

Così facendo otterrai diversi vantaggi:

  • Dedicare il tuo storage interno (costoso e performante) solo per i dati importanti che vengono movimentati spesso.
  • Utilizzare servizi di cloud backup più costosi solo peri dati importanti, abbassando in questo modo i tempi di esecuzione del backup.
  • I dati freddi sono comunque conservati dal provider, che ne garantisce la conservazione e l’eventuale ripristino in caso di perdita accidentale da parte dell’utente.

Hai altri obiettivi?

Stai approcciando oppure hai già affrontato progetti di cloud backup partendo da obiettivi differenti da questi ?

Parliamone… contattaci qui.