connessione gigabit

Si parla molto di connessione Gigabit, avere una connessione Internet a 1.000 Megabit al secondo sembra oggi possibile.

Purtroppo non è così dappertutto, se vivi in alcune aree urbane questo è già realtà, se invece vivi in un piccolo centro di provincia, temo che, per avere una connessione gigabit, dovrai aspettare ancora un pò.

Con questo articolo vorrei quindi fare il punto delle tecnologie, degli operatori e della diffusione di questa tecnologia.

Connessione gigabit: come…

Prima questione da approfondire: in che modo e con quale tecnologia puoi avere tale velocità per la tua connessione?

La connessione gigabit ha due cardini: l’architettura FTTH (fiber to the home, un cavo in fibra ottica arriva direttamente in casa tua) e la tecnologia di trasmissione GPON (Gigabit Passive Optical Network).

La tecnologia GPON si basa su di un’architettura di rete condivisa, dotata di apparati e centrali in grado di erogare il servizio a più utenti contemporanei.

Se vuoi maggiori informazioni sulla tecnologia GPON, questo articolo fa per te.

Ecco quindi i primi punti importanti: per poter disporre di una connessione gigabit, la tua Azienda dovrà essere coperta  dalla rete in fibra ottica condivisa(differenze tra fibra ottica condivisa e dedicata? leggi qui…), ed abilitata alla tecnologia e all’architettura di tipo GPON.

Ma dove è possibile?

Quali operatori rendono disponibile il servizio?

Connessione gigabit: chi…

Molti operatori, dal più grande al più piccolo, propongono connessioni Gigabit.

Hanno tutti investito nel cablaggio in FTTH e creato una propria infrastruttura GPON ? Non proprio…

Oggi in Italia ci sono due realtà che stanno creando infrastrutture per erogare una connessione gigabit:

  • OPEN FIBER: società posseduta al 50% da ENEL e al 50 % dalla Cassa Depositi e Prestiti. E’ quindi il “braccio operativo” dello Stato Italiano che investe per realizzare la nuova rete ultra broadband. OPEN FIBER è un operatore wholesale-only: non vende connessioni all’utente finale (privato o azienda), ma solo ad altri operatori (come ad esempio Vodafone, Wind ed altri…).
  • FLASH FIBER: gli azionisti di questa azienda sono invece TIM (80%) e Fastweb (20%). Lo scopo di questa società è creare una rete ultrabroadband per i due azionisti, mettendo a disposizione eventuale capacità in eccesso ad altri operatori.

Queste due realtà investono e creano direttamente infrastrutture di connessione, mentre gli altri operatori acquistano accessi e capacità su queste reti.

Comprano, ci creano sopra un servizio e lo vendono al pubblico, privati o aziende.

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Connessione gigabit: dove…

Si sta discutendo molto sull’opportunità, per il nostro Paese, di avere due reti differenti che fanno più o meno la stessa cosa.

Si parla della possibilità di scorporare la rete di Telecom per creare un’unica società con OPEN FIBER.

In questo scenario avremmo la rete in mano allo Stato, che ne coordina investimenti e diffusione, e gli operatori competono tra di loro accedendo a questa rete. (Come avviene oggi con la rete elettrica…)

Scenario possibile? staremo a vedere, di certo abbastanza complicato da realizzare.

Questi scenari “politici” influiscono di certo sull’argomento che credo ti interessi maggiormente: la copertura…

Entrambi gli operatori hanno l’obiettivo di effettuare una buona copertura entro il 2020.

Obiettivo ambizioso, vista la complessità dell’opera e la (purtroppo), incombente burocrazia italiana.

Copertura degli operatori…

Riporto dal sito di FLASH FIBER:

Il piano industriale di Flash Fiber prevede di collegare entro il 2020 circa 3 milioni di unità abitative nelle principali 29 città italiane con tecnologia FTTH.

FLASH FIBER, per ottenere un rapido ritorno dell’investimento, si concentra sui centri medio-grandi (attualmente copre, anche se non totalmente, diverse città, tra le quali Monza, Verona, Ancona, Bari, Palermo).

A questo link puoi verificare la copertura di FLASH FIBER.

OPEN FIBER, essendo a capitale pubblico, rimanda i propri obiettivi all’Agenda Digitale:

Open Fiber porta la fibra ottica a banda ultra larga (BUL) su tutto il territorio nazionale italiano per dare una nuova velocità all’Italia, aprire alle persone l’accesso ai servizi digitali più evoluti e alle opportunità offerte da un mondo sempre più interconnesso.

È una scelta strategica che risponde agli obiettivi previsti dall’ Agenda Digitale Europea e della Strategia Italiana per la banda ultra larga.

Se vuoi verificare la copertura di OPEN FIBER, questo è l’indirizzo giusto….

Al momento sono coperti Milano, Bologna, Torino, Perugia, Bari, Napoli, Catania, Venezia, Cagliari, Padova, Palermo, Genova, Bresso, Opera, Buccinasco, Rozzano, Settimo Torinese, Sesto San Giovanni, Orbassano, Venaria Reale, Udine, Cinisello Balsamo, Segrate, Prato e Pescara.

Come vedi, sono coperti anche centri di media grandezza, seppur nelle zone periferiche delle grandi città.

Connessione gigabit: anche wireless…

Fin qui abbiamo parlato solo di connessioni di tipo fisso.

Però siamo sempre più mobili…, ed in mobilità accediamo a servizi molto voraci di banda.

Inoltre, gli sviluppi tecnologici più interessanti del prossimo futuro, (auto a guida autonoma, realtà aumentata, Internet of things e così via…), non possono prescindere da un utilizzo in mobilità.

Per questo motivo sono in fase di test le reti mobili 5G, che promettono di portare connessioni mobili fino a 1 Gbps.

Se vuoi maggiori info sulla connessione gigabit in mobilità, puoi leggere questo articolo.

Va bene per le aziende ?

Se stai cercando una connessione Internet performante per la tua Azienda e ti stai chiedendo se una connessione gigabit di questo tipo può essere la soluzione, contattaci a questo indirizzo.

Faremo un’analisi dettagliata delle tue esigenze e sapremo senza dubbio consigliarti la migliore soluzione!