connessione in fibra

Finalmente hai potuto attivare una connessione in fibra in azienda, di certo più stabile e performante rispetto alla precedente connessione ADSL.

Pur sapendo che le prestazioni sarebbero state migliori della vecchia connessione, la scelta non è stata facile ed hai voluto verificare:

Se per la tua Azienda la connessione in fibra è mission critical, avrai anche prestato parecchia attenzione allo SLA del servizio.

Connessione in fibra: lo SLA è importante !

Lo SLA (Service Level Agreement), è una parte del contratto di fornitura della connessione in fibra e definisce due parametri molto importanti:

  • Il tempo di uptime del servizio in percentuale sull’anno solare composto da 8.760 ore. Se la percentuale di uptime garantita è del 99,9 %, significa che la connessione sarà down al massimo per 8,5 ore l’anno.
  • Il tempo di intervento e ripristino. Come puoi immaginare stiamo parlando di quanto tempo ci mette l’operatore a ripristinare il servizio in caso di guasto.

Tutte le aziende sono molto sensibili al secondo punto, tralasciando (colpevolmente!), il primo, ugualmente importante.

Cosa garantiscono (per iscritto sul contratto) gli operatori in merito al ripristino delle connessioni in fibra?

Come gestiscono e classificano le diverse segnalazioni di guasto?

Qui se ne vedono delle belle…, e sono appunto le potenziali trappole riportate nel titolo.

Entriamo nel merito…

La severity di un guasto di una connessione in fibra.

Hai un guasto?

Che tempi di intervento e ripristino garantisce il tuo operatore?

La risposta più logica sarebbe che il tempo di intervento e ripristino dipende dalla gravità del problema.

Problema grave e bloccante, connessione in fibra down = tempo di intervento celere e ripristino il prima possibile.

Il discorso non fa un piega, e con questa logica alcuni operatori hanno introdotto il concetto di severity.

Severity significa che un guasto bloccante viene gestito e, (si spera…), risolto in tempi rapidi, mentre altri guasti (quelli non bloccanti) vengono gestiti con minore priorità.

Gli operatori hanno introdotto questa differenza cercando di soddisfare sia le esigenze del cliente che le proprie necessità di organizzazione interna.

Del resto, non sarebbe nemmeno giusto ed utile che le richieste di un’Azienda bloccata finiscano nello stesso “contenitore” e venissero trattate alla pari di segnalazioni di malfunzionamenti temporanei.

Quindi, tutto ciò ha la propria logica…,le conseguenze per la tua Azienda potrebbero però essere molto spiacevoli.

Guida alle offerte internet per le aziende

La trappola della severity.

Mi spiego meglio: se stai utilizzando una connessione a 100 Mbps, oltre al normale utilizzo dei tuoi utenti interni, è probabile che tale connessione in fibra venga utilizzata per creare VPN con clienti e fornitori o con altre sedi aziendali, oppure stai utilizzando dei servizi TRUNK SIP per comunicare con sedi o clienti all’estero.

In altre parole, hai banda e la sfrutti.

Immagina ora che, a causa di un guasto, la banda disponibile della tua connessione in fibra scenda da 100 Mbps a 1-2 Mbps.

Quali sarebbero le conseguenze?  Il tuo traffico saturerebbe subito la linea, rendendola inutilizzabile.

Chiami subito l’assistenza, e…, ecco la brutta sorpresa: per loro questo non è un guasto bloccante, (la linea di fatto è up ed il router risponde…), quindi, in base alla severity assegnata, la priorità di intervento è bassa.

Quindi anche se tecnicamente la linea funziona, ai fini del tuo utilizzo è come se la linea fosse completamente down: la telefonia VoIP non funziona, gli utenti non navigano e non ricevono la posta, i dati da e verso clienti e fornitori si fermano.

I complottisti potranno pensare che siamo davanti all’ennesima fregatura: gli operatori hanno trovato l’ennesima scappatoia!

Puoi tutelarti in due modi:

  • Definire con precisione i livelli di severity.
  • Avere una linea di backup.

Vediamoli entrambi…

Definire i livelli di severity.

Come detto, definire la severity solo in funzione del guasto bloccante, può avere conseguenze nefaste.

Anzichè ragionare in termini di “bianco o nero”, potremmo orientarci verso quegli operatori che prevedono diverse scale di grigio, come ad esempio:

  • Severity 1: guasto che impatta sulla normale operatività per oltre il 40%
  • Severity 2: guasto che impatta sulla normale operatività tra il 30 ed il 40 %
  • Severity 3 :guasto che impatta sulla normale operatività tra il 20 ed il 29 %

…e via discorrendo…

Ognuno di questi livelli dovrebbe poi avere tempi di intervento e ripristino garantiti.

Questi tempi dipendono dal tipo di contratto che hai: ad esempio un contratto in fibra ottica dedicata avrà senz’altro tempi di ripristino inferiori rispetto ad un contratto in fibra ottica condivisa, che è molto meno costoso.

(Per non parlare delle connessioni Gigabit in tecnologia condivisa GPON dai costi molto limitati…)

Per tutto il resto c’è il backup…

Di certo è importante definire prima tutti i dettagli contrattuali relativi all’assistenza, ma considera che il ripristino di una connessione in fibra può impiegare anche diverse ore.

Ed in queste ore di disservizio, come garantire la continuità?

Puoi mettere in sicurezza il tuo business tramite una connessione di backup.

Si tratta di affiancare una linea secondaria alla connessione principale, con uno dei possibili casi:

  • Linea principale in fibra e linea secondaria su doppino in rame (ADSL, HDSL etc..).
  • Linea principale in fibra e linea secondaria tramite una connessione wireless.
  • Linea principale in fibra FTTH e linea secondarie in fibra FTTS

…ed un consulente esperto!

La soluzione migliore per la tua azienda è un mix di diversi fattori:

  • La migliore tecnologia di connessione rispetto all’ubicazione fisica della tua Azienda.
  • Il giusto prezzo della connessione, in linea con le tue criticità e con il tuo budget.
  • Una verifica puntuale delle condizioni di assistenza.
  • La giusta linea di backup.

Trovare il giusto mix per la tua azienda non è cosa da poco, noi lo facciamo da oltre 15 anni!

Se ne vuoi parlare ci trovi qui.