connessione fibra ottica backup

In Azienda hai installato una connessione in fibra ottica.

Affidi ad Internet buona parte del business aziendale, e con una connessione ad Internet in fibra ottica dedicata sei certo di aver speso bene il tuo budget.

Senza dubbio è la scelta migliore che puoi trovare sul mercato: ottima velocità, connessione stabile, latenza imbattile, una soluzione molto affidabile…è anche inaffondabile?

No, purtroppo no: rotture fisiche della linea…, apparati che “saltano”, guasti in centrale…pur essendo molto affidabile può non essere sufficiente, sopratutto se la tua Azienda non può restare senza connessione nemmeno per poche ore.

Per prima cosa, nel valutare un’offerta in fibra, ti consiglio di scorrrere questa checklist in 10 punti, oppure se hai poco tempo, puoi accedere alla relativa infografica.

Se per la tua Azienda restare senza connessione significa perdere (tanti) soldi, allora devi per forza pensare ad una connessione di backup.

Connessione in fibra ottica e ridondanza del backup

Puoi mettere in sicurezza la tua connessione in fibra ottica in diversi modi, ti elenco i principali:

  • Usare una seconda connessione in fibra
  • Usare una connessione su doppino in rame (ADSL, HDSL etc..).
  • Usare una connessione wireless.

Qual’è il punto che accomuna queste tre soluzioni?

La risposta è semplice ed obbligata: la ridondanza!

Ridondanza significa differenziare la tecnologia, il percorso e gli apparati della connessione secondaria.

Come lavorano una connessione principale ed una di backup?

Come fanno ad assicurare la continuità del servizio?

Ti consiglio di ricordare questa sigla, potrà salvarti se la tua connessione ad Internet dovesse avere dei problemi:

HSRP (Hot Standby Routing Protocol): questo protocollo agisce su due linee differenti e fa in modo che solo la linea principale lavori e connetta ad Internet la tua Azienda, mentre la linea secondaria è ferma ed attende un guasto della connessione principale per entrare in azione.

Oppure, se non utilizzi router CISCO, questa è la sigla che fa per te:

Il Virtual Router Redundancy Protocol (VRRP) è un protocollo per le reti di calcolatori che fornisce (agli host presenti sulla rete) l’assegnamento automatico dei router IP disponibili. Questo incrementa la disponibilità e l’affidabilità delle rotte tramite una selezione automatica del default gateway per le sottoreti destinazione.

Se desideri approfondire l’argomento, puoi leggere questo articolo.

#1 Doppia connessione in fibra ottica

E’ la soluzione ideale se la tua azienda ha bisogno di elevate prestazioni anche quando la connessione principale non sta funzionando.

Siamo in situazioni particolarmente critiche, dove decine di client devono usare sempre una connessione performante e qualche ora di utilizzo limitato può essere un grosso problema.

L’architettura prevede una connessione principale in fibra ottica dedicata terminata su di un POP (Point Of Presence, cioè dove la tua linea viene connessa ad Internet); mentre la linea secondaria (sempre in fibra ottica dedicata), segue un percorso fisico diverso e viene collegata ad un secondo POP.

3 DIVERSI BACKUP FTTH DUALQuali sono i pro di questa soluzione?

Il principale vantaggio consiste nell’avere un connessione di backup che offre altissime prestazioni: la linea secondaria può arrivare ad avere la stessa velocità del link principale, significa che se la linea principale cade, l’operatività continua sulla linea secondaria senza alcuna restrizione di banda e di servizi utilizzabili dai tuoi utenti.

Bisogna anche valutare alcuni contro:

Il costo. Di certo non è una soluzione economica: come detto questa configurazione si giustifica in ambienti dove la continuità di servizio e di prestazioni sono molto importanti.

Lo schiacciamento, cioè quanto percorso viene condiviso dalle due fibre. Lo schiacciamento può essere pari a zero metri, cioè le due fibre si separano subito all’uscita della tua sede, compiendo due percorsi completamenti diversi (il sogno di ogni IT Manager…).

Ho fatto anche progetti dove, per rigidità dovute all’infrastruttura di rete, lo schiacciamento era di circa 20 metri (ottimo), oppure di 50 metri (buono) oppure ancora di 100-150 metri (sufficiente). Quando lo schiacciamento supera i 200-300 metri, sconsiglio ai miei clienti di buttare il loro denaro in un’infrastruttura simile. (Come puoi immaginare, troppo percorso “schiacciato” significa maggiori probabilità che una rottura fisica dell’infrastruttura impatti sia sul collegamento principale che su quello secondario.)

Internet aziendale: le migliori soluzioni

#2 Connessione mista fibra ottica e rame (xDSL).

E’ la soluzione più diffusa.

Si tratta di creare una linea di Backup tramite una normale connessione xDSL (ADSL oppure HDSL):  una situazione mista fibra (link principale) e rame (link secondario).

Vedi immagine sotto, il collegamento in fibra è, come nell’esempio precedente, collegato al proprio POP, mentre la linea xDSL è collegata alla centrale TIM di zona.

3 DIVERSI BACKUP XDSLVantaggi?

Soluzione ridondata nei percorsi e nella destinazione, è attivabile senza particolari problemi (a meno che la tua Azienda non si trovi in un’area in pieno digital divide, un filo di rame da collegare è piuttosto semplice da trovare…). AVVERTENZA: se il tuo provider è TIM, verifica che la fibra ed il backup in rame abbiano percorsi e destinazioni differenti.

Sotto la voce “svantaggi” : senza dubbio le differenze di performance tra le due connessioni. Se il tuo accesso principale in fibra va a 100 Mbps, operare sulla linea di backup in ADSL potrebbe causarti diversi problemi. Viste le differenze di prestazioni, il link secondario potrebbe saturarsi in brevissimo tempo e rendere il backup inutilizzabile.

I costi dipendono dalla banda della linea di backup.

Esiste anche un caso particolare, cioè sfruttare due connessioni FTTS/VDSL con instradamenti differenti, come descritto in questo articolo.

#3 La fibra sottoterra ed il backup nell’aria…

Architettura che sta prendendo piede negli ultimi tempi: un mix tra linee fisiche e connessioni wireless.

Si installa un antenna sul tetto della tua Azienda e tramite un cavo la si collega al router di backup.

3 DIVERSI BACKUP WIRELESSSulla carta tanti vantaggi: massima ridondanza e costi dipendenti dalla banda che vuoi ottenere sul backup.

Alcuni problemi vengono dal fatto che le connessioni wireless hanno bisogno di una visibilità ottica diretta con il ripetitore di zona, cosa non sempre scontata, sopratutto se ti trovi in un ambito urbano.

Inoltre non tutti i provider propongono queste soluzioni, per il semplice fatto che non tutti dispongono sia di una rete wireline che di una rete wireless.

Il backup e lo SLA

Maggiore è la qualità del tuo backup e maggiore è lo SLA che il provider può garantirti.

Lo SLA (Service Level Agreement), è quella parte del contratto nel quale il provider dichiara le percentuali di uptime del servizio che si impegna ad ottenere.

Una connessione in fibra dedicata senza backup è mediamente garantita al 99,90% sulla durata annuale. (Significa che il servizio sarà down al massimo per circa 9 ore all’anno).

Non ti basta?

Hai bisogno di un backup…, grazie al quale la percentuale di uptime garantita dallo SLA può raggiungere il 99,97% (al massimo 3 ore all’anno di down).

Vuoi una soluzione personalizzata?

Non devi far altro che contattarmi!