Nell’effervescente scenario del Personal Cloud, finora dominato da Dropbox e Google Drive, si inserire ora Skydrive, servizio di storage on line di Microsoft.

Se Dropbox, (di cui esiste anche una versione aziendale) essendo partito per primo, è stato appannaggio degli utenti più esperti, che per primi hanno capito l’importanza di salvare sul Cloud i propri files, e se invece Google Drive cerca di sfruttare la grande diffusione dei servizi Google, Skydrive potrebbe guadagnare popolarità tra gli utenti Windows meno esperti, tipicamente coloro che dopo aver perso foto e filmati delle vacanze per via di qualche crash, decidono di utilizzare Skydrive semplicemente in quanto preinstallato ed integrato con Windows 8 e con i nuovissimi Office 2013 ed Office 365. (in Microsoft sanno benissimo che l’utente meno esperto generalmente, oltre a non cambiare le impostazioni predefinite, difficilmente cerca alternative a ciò che trova già pronto).

La percentuale di utenti “basic” che utilizza sistemi di cloud storage è ancora bassissima, ed a Redmod sono decisi a conquistare questo mercato, offrendo per prima cosa lo spazio di archiviazione gratuito più esteso rispetto ai competitors (7 GB contro i 5 di Google ed i 2 di Dropbox).

C’è da dire che i tre sistemi lavorano in modalità identica (creano una cartella sul PC o MAC, e ne sincronizzano il contento con il Cloud e con altri PC, MAC tablet o smartphone).

Relativamente ad OS Mobile, è quasi inutile dire che Skydrive include la versione per Windows Phone.

Come già detto per Google Drive, la funzionalità principale di Skydrive è l’integrazione con la galassia degli altri servizi web di Microsoft, l’utilizzatore di Windows Live potrà condividere i propri file con altri e, grazie a Office web apps, potrà modificare i propri files on line, così come condividerli e gestirne la modifica collaborativa.

Office 2013 ed Office 365 hanno un’integrazione molto spinta con Skydrive : gli utenti che sotttoscrivono Office 365 portano il proprio spazio Skydrive gratuito da 7 a 20 GB, ed i nuovi file generati con la suite desktop sono automaticamente salvati in Skydrive e quindi condivisi con smartphone e tablet.

Se si considera che i tablet con Windows RT saranno i primi (e per ora gli unici) ad usufruire della suite Microsoft, si capisce l’importanza di questa funzionalità.

Vuoi vedere che tra i due litiganti il terzo gode ?

Scarica qui il riassunto della comparazione in PDF.

[contact-form-7 404 "Not Found"]