Tutti noi che operiamo nell’ICT ce ne rendiamo conto, il mercato del nostro comparto soffre della mancanza di investimenti e di conseguenza della mancanza di progettualità a medio lungo termine.

Lo certifica l’utima survey SIRMI : se il comparto software resta pressochè stabile, soffrono le TLC, che scontano la sempre maggiore erosione dei ricavi derivanti dal traffico voce, e soffre tantissimo la vendita di hardware, che fa registrare un calo del 4 % nell’ultimo anno.

Quest’ultimo dato sarebbe stato anche peggiore se non ci fosse stata l’esplosione della vendita e dell’utilizzo dei tablet.

Il quadro che ne esce descrive, crisi a parte, un cambiamento in atto nel mercato e sopratutto nelle abitudini degli utenti, che possiamo riassumere in quattro punti :

  • Le comunicazioni si stanno spostando dall’utilizzo del traffico voce (in forte calo), verso le comunicazioni VoIP e l’utilizzo di sistemi di comunicazione integrata, che sfruttano invece la componente dati.
  • Il lavoro avviene sempre più in mobilità, e per le funzionalità più semplici un PC non è più necessario (esplosione della vendita di tablet).
  • la virtualizzazione e il Cloud Computing stanno generando il forte regresso della vendita hardware.
  • Perdono peso e fatturato le licenze di software “tradizionale” per PC (la “crisi” Microsoft), bilanciate dalla vendita di app per dispositivi mobili.

In questo scenario di cambiamenti e di pochi soldi a disposizione, come devono muoversi le PMI ?

La PMI dovrebbero adeguarsi al mondo che cambia, assecondando i trend di mercato con lungimiranza, con una visione strategica unita ad un’azione nel breve termine.

Dovrebbero quindi mettere in pista progetti di peso economico limitato, che possano migliorare la produttività in tempi certi senza stravolgere la vita degli utenti, ad esempio :

– Assecondare la sempre maggior spinta all’utilizzo di Tablet da parte degli utenti aziendali,, tutelandosi con sistemi di Mobile Device Management.

– Acquisire servizi di Cloud Backup, che hanno costo limitato e non presentano vincoli particolari.

– Inserire in azienda sistemi di Istant messaging. Molto ben recepiti dagli utenti, migliorano la comunicazione aziendale e possono essere un buon viatico per l’implementazione, più complessa, di sistemi di .

Unified communication sul Cloud” href=”http://opencloudict.it/video-unified-communication-sul-cloud/”>Unified Communication.

– Mandare finalmente in pensione il vecchio mail server, portando la posta in cloud.

Spesa limitata, tempi certi e piccolo impatto nella vita aziendale, penso che sarà questo che nel 2014 chiederanno le Aziende nel valutare gli investimenti nel proprio comparto ICT.

 

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