Se stai analizzando diversi Internet provider per la tua connessione, avrai notato che tutti declamano la vastità della loro rete.

Oggi si presenta un nuovo operatore, Irideos, che dice di possedere:

15.000 KM di fibra posata lungo le autostrade italiane

Fastweb invece ti comunica che:

L’infrastruttura di rete di Fastweb è lunga 46.600 chilometri e si estende lungo tutto il territorio nazionale

E potrei continuare ancora a lungo…

La ragazza nella foto ha ragione oppure si sbaglia? Le dimensioni sono proprio così importanti?

Lunghezza della rete vs. utilità della rete.

La lunghezza della rete proprietaria di un operatore è di sicuro un parametro importante, ma da solo, rischia di essere una “vanity metric”: un dato bello a vedersi, ma senza nessuna utilità per il business della tua azienda e per la qualità del servizio che dovrai utilizzare.

Dato inutile, se non accompagnato da altri fattori altrettanto importanti:

  • La vicinanza di infrastrutture di accesso per la tua Azienda.
  • L’interconnessione di questa rete ad altri operatori ed alla Big Internet.
  • I servizi a valore aggiunto che questa rete può abilitare

In altre parole, sarebbe meglio valutare quanto può essere utile la rete del provider che stai valutando, piuttosto che la lunghezza della stessa.

[grwebform url=”https://app.getresponse.com/view_webform_v2.js?u=Sn4DP&webforms_id=16120704″ css=”on” center=”off” center_margin=”200″/]Meglio una rete “lunga” oppure una rete vicina?

Anche se sembra una domanda retorica, vorrei spenderci un ragionamento.

A cosa serve un operatore che per erogare servizi deve utilizzare chilometri di infrastruttura non sua?

Quanto può essere utile un operatore che copre la distanza tra la tua azienda e la sua rete utilizzando rame (oppure fibra) dell’ex monopolista?

Parlando di tecnologie “fibra”, oggi gli operatori possono raggiungere la tua azienda in due modalità:

  • Architettura FTTS/FTTC: come detto più volte in questo blog, si tratta di una soluzione ibrida che prevede che la fibra si fermi al cabinet in strada, mentre l’ultimo tratto viene coperto da link in rame. Attenzione però…,anche questo aspetto merita un approfondimento, ci possono essere tre modi con i quali l’operatore eroga servizi di tipo FTTC, (diretto, VULA, NGA), ognuno delle quali si differenzia per la distanza della rete del provider dalla tua Azienda.
  • Architettura FTTH diretta: anche se l’operatore raggiunge la tua Azienda con fibra dedicata, molto probabilmente non si tratta di infrastruttura propria. In Italia solo due operatori vendono connessioni dirette in fibra ottica fino dentro al tuo CED utilizzando infrastruttura propria, si tratta di TIM oppure di Fastweb, gli altri “comprano” dalle stesse TIM e FASTWEB oppure da OPEN FIBER.

Più l’operatore è “dentro” la tua Azienda e più potrà erogare servizi e livelli di assistenza performanti, senza dover accettare compromessi imposti da terzi che detengono l’infrastruttura.

Compromessi per l’operatore significa minore garanzie per il servizio che utilizzerai, oltre che tempi meno certi di assistenza e di ripristino di eventuali disservizi.

Internet aziendale: le migliori soluzioni

Le interconnessioni…, queste sconosciute!

Le grandi assenti (e dimenticate) in ogni discussione o trattativa riguardanti le connessioni Internet: le interconnessioni tra la rete del tuo provider ed il resto della Big Internet.

Infatti, oltre il 90% del tuo traffico Internet sarà diretto fuori dalla rete del tuo provider:

  • Devi scaricare aggiornamenti dai server Microsoft?
  • Devi pagare un F24 sul sito della banca?
  • Hai una VPN attiva con un cliente, un fornitore, una tua sede all’estero?
  • Usi Gmail o Office 365?

In tutti questi casi, eccetto rare eccezioni, il tuo traffico sarà diretto fuori dalla rete del tuo provider, presso server web all’estero oppure su reti di altri provider nazionali.

Quindi?

Quindi è importante, anzi è fondamentale, che la rete del tuo provider sia ben interconnessa verso reti estere e di altri provider, diversamente verranno a crearsi i cosiddetti “colli di bottiglia”.

Abbiamo dedicato in passato un post a questo argomento, lo puoi trovare seguendo questo link.

Concludendo: la rete del tuo provider dovrà essere la più estesa e capillare possibile ma sopratutto dovrà essere molto ben interconnessa verso la Big Internet.

Rete e servizi…

Un giorno non troppo lontano daremo per scontato la disponibilità di banda ed il costo abbordabile, e la connessione Internet diventerà una commodity, cioè una merce proposta senza grandi differenze tra i vari concorrenti.

Questo blog ha l’obiettivo di darti informazioni e consigli per approfondire e distinguere sempre le varie offerte, ma sarà inevitabile che, nel giro di qualche anno, non ci saranno più grandi differenze tra le varie proposte.

Quel giorno gli operatori TLC saranno impegnati a sfidarsi su di un nuovo terreno: quelli dei servizi a valore aggiunto, e tu misurerai la qualità del servizio non solo come velocità fine a se stessa, ma come questo servizio potrà aiutarti ad abilitare servizi determinanti per la tua Azienda.

La digital transformation delle aziende è in atto, non ti resta che adeguarti o soccombere.

Il tuo operatore è importante per accompagnarti nel processo di digital transformation, tramite la rete potrà infatti abilitare, erogare e “legare” tra di loro diversi servizi:

E la ragazza della foto?

La ragazza nella foto si sbaglia: le dimensioni, da sole, non sono così importanti!

Scopri come…contattaci a questo indirizzo!!!