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Recentemente mi sono trovato a dover confrontare tre preventivi, due per sistemi di posta Cloud (Zimbra on the Cloud ed Exchange online Office 365) ed uno per l’installazione di Exchange presso il Cliente.

L’azienda cliente per la quale ho svolto questa analisi aveva la necessità di rivedere il servizio di posta per circa 100 utenti, e, primo punto importante, non tutti gli utenti avevano le medesime esigenze, e come potrai vedere leggendo l’articolo, sono venuti fuori dei dati interessanti che voglio condividere qui.

Utenti differenti, esigenze differenti.

Capita infatti quasi sempre (sopratutto nelle Aziende più “tradizionali”) che la maggior parte degli utenti non sia interessato alla condivisione dei calendari piuttosto che alla sincronizzazione della casella di posta con i device mobili.

Questo aspetto può influire in modo importante sull’impatto economico della soluzione, come è noto i sistemi Cloud (non tutti, e te lo spiego dopo) permettono soluzioni modulari che consentono di avere un sistema semplice ed economico non appesantito da funzioni inutili per gli utenti più tradizionali, ma al tempo stesso, attivando tutte le funzioni a disposizione, danno la possibilità di accontentare anche gli utenti più esigenti.

Ricapitolando le esigenze principali erano :

  • 70 utenti richiedono il solo servizio di Mail con SMTP/IMAP con 1 GB di Storage ciascuno.
  • 30 utenti hanno invece la necessità di condividere i calendari e di sincronizzare mail, rubrica e calendario sul proprio device mobile, storage di 10 GB per ciascuna casella postale.
  • L’azienda utilizza storicamente MS Outlook e desidera continuare a farlo per non modificare l’esperienza utente.

Una prima comparazione

Il costo proposto per soddisfare queste esigenze è stato :
  • Zimbra on the Cloud : canone annuale di 2.700 €
  • Exchange online : canone annuale 3.960 €
 Ad onor del vero riporto che, per giustificare la differenza di costo, la soluzione Microsoft non prevede soluzioni modulari, ovvero tutte le caselle di poste sono “full optional” (25 GB di spazio e funzionalità di sincronizzazione e condivisione incluse), in quanto il servizio Exchange on the Cloud non prevede la flessibilità di configurazione di cui sopra.
Inoltre la soluzione Zimbra prevede anche il backup completo giornaliero della casella di posta, funzione invece opzionale (a pagamento…) se si parla di Office 365.

… e se lo porto in casa ?

Il discorso cambia ed anche di parecchio !
Per implementare le medesime funzionalità installando Exchange Server in casa, riporto l’offerta ricevuta :

Chiaro no ? stiamo pure parlando di un’Azienda che non doveva praticamente acquistare hardware, potendo già contare su di un’infrastruttura virtualizzata dove installare un VM con Exchange, ed avendo già storage libero da dedicare alla posta.
Non consideriamo i costi di installazione, così come i costi più “nascosti” relativi alla gestione dei backup ed ai consumi elettrici, sempre difficili da quantificare.

Ma il Cloud fa risparmiare ?

Probabilmente questo è uno dei casi più eclatanti, ma che tu scelga Zimbra On The Cloud, Exchange On Line oppure altre soluzioni Mail Cloud, questo esempio dimostra ancora una volta che :
  • Il cloud è scalabile, fornisce all’utente ciò di cui ha esattamente in quel momento, senza funzioni (e costi inutili).
  • Permette di annullare gli investimenti e di rendere tutto (o quasi!) as a service.
  • Non bisogna prendere in considerazione backup, particolari costi di start up e/o di manutenzione.
  • Fa risparmiare.
Se sei interessato a verificare i sistemi di posta elettronica più in linea con le esigenze della tua Azienda, contattami qui.