Quante volte ti sei chiesto qual’è la miglior connessione Internet aziendale ?

Il mercato è pieno zeppo di offerte che si assomigliano e per quali è spesso difficile capire il valore o la reale rispondenza alle tue necessità aziendali.

Spesso le promesse dei vari provider e dei venditori che bussano alla tua porta non vengono mantenute: prestazioni instabili oppure molto lontane, in termini di effettiva velocità di navigazione, da quanto riportato sul contratto; nessuna garanzia sui tempi di ripristino dei guasti…

Sei certo di aver avuto a disposizione tutti i parametri per capire se ciò che hai acquistato era effettivamente la soluzione giusta per te ?

Magari finora non hai avuto tempo e modo per approfondire, ma oggi vorrei suggerirti e parlarti di alcuni di questi parametri, inserendo anche alcuni grafici di comparazione del rapporto prezzo/prestazioni.

Guida alle offerte internet per le aziende

Ecco quali sono gli elementi che guidano la scelta di una connessione Internet aziendale:

  • L’area geografica nella quale ti trovi
  • Il budget che hai a disposizione
  • Le prestazioni del servizio vero e proprio.
    • Banda nominale
    • Banda Minima Garantita
    • Percentuale di uptime del servizio
    • Tempi di intervento e ripristino.

Come vedi, per “prestazioni” non intendo semplicemente definire la velocità nominale della tua connessione internet aziendale, anzi, se continuerai a leggere, capirai che questo fattore è probabilmente il meno importante rispetto agli altri.

Le prestazioni saranno quindi il risultato di un mix di questi fattori.

Vediamoli nel dettaglio.

Cosa sono le prestazioni di una connessione Internet aziendale

#1 Banda nominale

E’ il primo parametro che balza all’occhio, ovvero quel numero accompagnato dalle parole “fino a”.

L’espressione “fino a” è lo specchietto per le allodole usato da certi operatori o da certi venditori poco seri per confonderti.

La banda nominale sta solo ad indicare qual’è la velocità massima teorica di quel tipo di connessione, ad esempio per una linea ADSL il “fino a 20 Mbps” non significa nient’altro che il valore tecnico dei mezzi trasmissivi utilizzati può arrivare fino a 20 Mbps, poi ci sono tutta una serie di ostacoli (sopratutto la distanza dalla tua sede dalla centrale) che abbassano di molto questa velocità.

Se invece sei fortunato e la tua sede si trova in un’area raggiunta da tecnologie FTTC oppure FTTH, potrai avere valori di banda nominali decisamente più alti : la tecnologia adottata permette di raggiungere velocità molto maggiori, fino a 300 Mbps in download sfruttando la tecnologia VDSL2+ (di cosa si tratta ? ecco qui un articolo in merito).

Ancora una volta però la velocità nominale della connessione non dice tutto circa le effettive prestazioni della tua connessione Internet aziendale : potrai infatti avere velocità interessanti ma pochissime garanzie di stabilità e nessuna garanzia di tempi celeri nella sistemazione di un guasto.

Quindi ha molto più senso orientarsi tenendo presente innanzitutto i parametri che seguono, partendo dal concetto di banda minima garantita.

#2 Banda Minima Garantita

E’  la velocità sotto la quale il provider Internet si impegna a non andare.

Minore è la differenza tra i valori di banda nominale e quelli di banda minima garantita (BMG), maggiore sarà la qualità del servizio.

Ovviamente il servizio migliore è quello nel quale questi due valori convergono, come vedremo più avanti.

Garantirti alti di valori di BMG per un operatore non è facile : significa infatti impegnarsi non solo per le tecnologie utilizzate, ma sopratutto impegnarsi affinchè la porzione di rete alla quale è collegata la tua Azienda non andrà mai in saturazione.

Introduciamo quindi un altro concetto piuttosto importante per la tua scelta: il tipo di collegamento è importante ma il tipo di rete sul quale quel collegamento viene terminato è ancora più importante.

Infatti la BMG viene garantita dal provider solo all’interno della propria rete, se vuoi capire come effettuare delle misurazione efficaci di questo valore, puoi leggere questo articolo.

Gli operatori dedicano porzioni di rete meno pregiate alle connessioni residenziali o per piccole imprese, (quelle che non hanno particolari garanzie di servizio), mentre riservano porzioni di rete più pregiate per le connessioni con alti valori garantiti, che vengono monitorate ed upgradate continuamente.

Su queste reti pregiate, sarà anche possibile garantire la continuità del servizio e garantire in termini contrattuali i tempi di ripristino dei disservizi.

Inoltre, non è secondario verificare anche come la rete del tuo provider è interfacciata verso la Big Internet, come descritto in questo post.

#3 Percentuali di uptime del servizio.

Ovvero : cosa te ne fai di una connessione molto veloce se funziona un giorno si ed uno no ?

Non tutte le connessioni Internet aziendali (anzi…molto poche) hanno valori garantiti di continuità di servizio

La continuità di servizio si misura in un valore percentuale calcolato sull’intero anno solare: se la tua connessione ha una garanzie di uptime del 99,9 % significa che quella connessione sarà down per un tempo massimo di circa 9 ore all’anno.

#4 Tempi di intervento e ripristino

Il tuo contratto di fornitura ha precise tempistiche di ripristino dei guasti ? oppure rimanda a generici impegni citando la carta dei servizi ?

Le tempistiche di ripristino garantite di un buon servizio dipendono dalla tecnologia utilizzata e variano dalle 4 ore (fibra dedicata) fino alle 12 ore (HDSL).

Questi due ultimi aspetti vengono di solito riassunti in un documento contrattuale che prende il nome di SLA, non farti sfuggire questo articolo per approfondire i temi legati allo SLA ed a eventuali penali per disservizio.

Offerte residenziali o per piccole imprese non hanno tempi di intervento e ripristino garantiti.

Questi parametri influenzano la bontà di una connessione Internet ed ovviamente il suo costo : collegare la tua Azienda ad una rete pregiata con alti valori di BMG all’operatore costa, garantire alte percentuali di affidabilità costa e costa pure mettere in piedi un’organizzazione che assicuri il rientro dei guasti in breve termine.

Altra variabile che influisce sulla qualità totale di un accesso Internet è la presenza o mendo di una linea di backup, come descritto in questo articolo.

Da imprenditore o da manager sai però benissimo che il servizio migliore (e più costoso) non sempre è quello giusto per la tua Azienda.

Quindi ho pensato di inserire due grafici che mettono a confronto le diverse soluzioni per una connessione ad internet aziendale.

Perchè sono due ?

Perchè, come scritto nell’introduzione, l’area geografica nella quale ti trovi è un fattore importante per le tecnologie disponibili :

  • Aree coperte da tecnologie in fibra ottica (FTTH oppure FTTC)
  • Aree non coperte da queste tecnologie.

Connessione Internet aziendale in area coperta da FTTH oppure FTTC.

Sono le aree migliori, cioè le aree dove “arriva la fibra”.

In queste aree hai diverse opzioni di scelta  (non mi dilungo sulla descrizione delle soluzioni, per approfondire clicca sui link in corrispondenza del nome):

Ecco quindi un grafico comparativo, che tiene conto delle prestazioni delle soluzioni (intese come mix dei parametri analizzati sopra) ed ovviamente del costo medio di questi servizi :

 

comparazione con fttc
Rapporto prezzo/prestazioni per una connessione Internet aziendale in area FTTH/FTTC

Quindi se non vuoi spendere molto puoi sicuramente optare per soluzioni in fibra condivisa (FTTH oppure FTTC), mentre se le massime prestazioni (alti valori di BMG, % di uptime e tempi di intervento e ripristino garantiti), dovrai essere disposto a spendere un pò di più e ricorrere a soluzioni in fibra dedicata, che hanno appunto il vantaggio di offrire valori di banda minima garantita praticamente identici a quelli nominali.

Le tecnologie wireless in questo caso possono essere una buona scelta in caso di problemi di passaggi delle linee fisiche, mentre direi che è da scartare l’utilizzo di HDSL.

Connessione in area NON coperta da FTTH oppure FTTC.

In questo caso, ahimè, le possibili scelte si riducono :

  • Connessione in fibra ottica dedicata
  • Connessione con tecnologie wireless di tipo condiviso
  • Connessione con tecnologie wireless di tipo dedicato.
  • Connessione con linee HDSL.

Ecco la comparazione :

comparazione no fttc
Rapporto prezzo/prestazioni per una connessione Internet aziendale in area non coperta da FTTH/FTTC

In questo caso le tecnologie di tipo wireless sono sicuramente una soluzione da prendere in serio esame : in modalità dedicata hanno prestazioni molto prossime a quelle della fibra ottica dedicata senza averne i corti di scavo ed i lunghi di temi di implementazione, (portare fibra dedicata in queste aree, se non già presenti porzioni di rete, potrebbe essere difficile).

In caso di soluzioni wireless condivise, offrono un rapporto prezzo/prestazioni sicuramente migliore di quanto offerto da linee HDSL.

Contattami!

Se vuoi avere alcuni consigli contattami qui, potrò fare un’analisi della situazione attuale e sarò quaindi in grado di consigliarti la soluzione migliore per la tua Azienda.