Amazon AWS, (Amazon Web Services) è, ormai da tempo, il riferimento sul mercato del Cloud Computing, diventandone lo standard “de facto”.

In quest’ambito è leader, anche se non più incontrastato.

Infatti, Microsoft Azure e Google Cloud Platform si stanno facendo sotto : quest’ultima ha da poco annunciato l’accordo con Spotify, grazie al quale, il popolare servizio di streaming migrerà presto i suoi 30 milioni di brani presso i server Cloud di Big G.

Nato originariamente come servizio IaaS, Amazon AWS è stato poi ampliato e integrato di nuovi servizi, diventando un’apprezzata (sopratutto dagli sviluppatori) soluzione PaaS, proprio perchè mette a disposizione una piattaforma ricca di tool per lo sviluppo e per l’erogazione di applicazioni, servizi e videogiochi.

Diverse Aziende italiane hanno già trasferito parte dei loro processi sulla nuvola, tanto che nel 2015 il fatturato dei servizi Cloud nel nostro Paese ha superato quota 1 Miliardo di Euro: il passaggio al Cloud per la tua Azienda potrebbe significare anche un miglioramento delle performance di vendita.

Questo però non significa che sia il meglio per la tua Azienda in ogni situazione: ti consiglio di leggere questi 10 consigli circa la scelta un servizio Cloud.

Di seguito potrai approfondire i componenti fondamentali del servizio e le possibili applicazioni per la tua Azienda.

Se vuoi, potrai anche avere alcuni consigli : quando può essere veramente vantaggioso per la tua Azienda utilizzare questi servizi e quando invece sono preferibili altre soluzioni.

Amazon AWS : 5 aspetti principali

Innanzitutto un breve viaggio nelle funzioni principali di AWS :

  • Si tratta ovviamente di una soluzione di Public Cloud “pura”. Cosa significa ? Leggi questo articolo…
  • Il servizio centrale è il modulo chiamato Amazon EC2 (Amazon Elastic Compute Cloud) : servizio di tipo IaaS che permette di creare macchine virtuali scalabili tramite un’interfaccia che mette a disposizione diverse istanze preconfigurate con diversi sistemi operativi e software di base. (Esiste anche una distribuzione Linux sviluppata da Amazon, chiamata AMI Linux,  ottimizzata per l’utilizzo con AWS). Il servizio permette anche di creare un Virtual Private Datacenter, con diverse subnet e reti virtuali. Può essere interfacciato all’Active Directory della tua Azienda.
  • Il secondo modulo fondamentale è invece un servizio di storage as a service chiamato Amazon S3 (Amazon Simple Storage Service). Può essere utilizzato come servizio indipendente oppure integrato con altri moduli di AWS, EC2 in primis. Le sue funzionalità, (tra le quali quella di versioning), lo rendono molto adatto per applicazioni di backup. Può essere integrato ed interfacciato con servizi Cloud di terze parti : diversi servizi di sync & share hanno funzionalità che permettono di creare copie dei tuoi dati direttamente in Amazon S3.
  • Amazon AWS offre inoltre una serie completa di strumenti per lo sviluppo e la distribuzione di applicazioni (diventando un potente servizio di tipo PaaS). Le principali sono servizi di DB as a Service (Amazon Relational Database Service ed Amazon Dynamo DB) oppure Amazon Aurora, DB open source sviluppato da Amazon stessa ottimizzato per l’utilizzo in cloud.
  • Amazon AWS è anche un variegato ecosistema di tipo SaaS tramite AWS Marketplace, nel quale puoi scegliere l’applicazione più adatta alle tue esigenze aziendali ed installarla in pochi passaggi in un’istanza EC2. Sono disponibili anche software di fascia Enterprise come SAP o Microsoft Dynamics.
  • Non poteva mancare un servizio di Virtual Desktop, chiamato Amazon Workspace, oppure un sistema di condivisione dei documenti aziendali (Amazon Workdocs). (Ti interessano i sistemi di Virtual Desktop ? leggi questo articolo !)
  • Ultimo nato è Amazon Workmail, servizio in diretta competizione con Gmail e con Office 365.

Quanto costa Amazon Aws ?

La base del successo di Amazon AWS è la politica commerciale adottata : nessun vincolo contrattuale, nessun costo fisso, paghi a tempo secondo l’effettivo utilizzo. (Pay per Use).

Questo è un aspetto molto vantaggioso dal punto di vista finanziario per la tua Azienda, come viene approfondito in questo articolo.

Inoltre, AWS mette a disposizione diversi piani gratuiti : se non hai  grandi esigenze e prevedi di usare poco i servizi potrai anche (per un periodo massimo di 12 mesi), non pagare nulla per le tue istanze EC2 oppure per il tuo storage !

Da dove vengono erogati i servizi ?

Amazon AWS viene erogato globalmente da 11 regioni distinte ed isolate tra di loro (in ambito UE Irlanda e Francoforte). Puoi scegliere la regione nella quale vuoi configurare i tuoi servizi,  l’azienda dichiara che i tuoi dati saranno mantenuti nella regione prescelta.

Per utilizzare questi servizi, ti consiglio di verificare come il tuo Internet provider è interfacciato vero le reti internazionali, se non sai come fare te lo spiego in questo articolo.

Se invece vuoi duplicare i tuoi dati in altra regione per ridondanza, dovrai richiederlo espressamente. (Attenzione alle normative degli Stati dove risiedono i tuoi dati ed ogni altra problematica relativa alla privacy, come descritto in questo articolo).

Amazon AWS nella mia Azienda ? (perchè sì…)

Ecco alcune situazioni per le quali può essere vincente, per la tua Azienda, rivolgersi ad AWS :

  • Sei uno sviluppatore e potrai beneficiare di diversi tool per lo sviluppo e di sistemi ottimizzati per la distribuzione delle tue applicazioni o videogiochi. Inoltre, grazie ad AWS Lambda, potrai far eseguire ai server AWS un tuo codice preimpostato in relazione agli eventi.
  • Devi configurare (una o molte) VM per creare ambienti di test. La politica commerciale del “pay per use” può permetterti di configurare diverse VM, con diversi e continui cambiamenti delle caratteristiche, e pagare solamente l’effettivo utilizzo.
  • Sei una start-up che ha limitate esigenze di utilizzo ma necessita comunque di sistemi efficienti : magari potrai addirittura beneficiare dei piani gratuiti e non pagare nulla per i primi 12 mesi.
  • Vuoi migrare il tuo Datacenter ed hai bisogno di effettuare un copia dei tuoi sistemi da “parcheggiare” temporaneamente in un ambiente cloud: grazie al pay per use pagherai molto poco.
  • Devi erogare contenuti voluminosi (manuali tecnici, datasheet, video) a livello globale: il servizio CloudFront permette di erogare simultaneamente il contenuto da tutte le 11 region. Quindi se hai un cliente in Cina che deve scaricare un manuale o accedere ad un video formativo circa i tuoi servizi/prodotti, accederà al server AWS in Cina, il tuo agente in Argentina accederà invece al server in Brasile: grazie alla bassa latenza i tempi di download saranno ridotti e darai un buon servizio ai tuoi utenti!
  • Utilizzi software piuttosto diffusi : AWS mette a disposizione le cosiddette AMI, ovvero immagini di macchine preconfigurate complete di sistema operativo, database, web server e molto altro.

… e perchè no…

Per contro, un Cloud Provider “nostrano” può essere preferibile quando :

  • Hai un business prettamente nazionale : se i tuoi sistemi Cloud vengono utilizzati solo dalla tua sede di Milano, meglio un Cloud Provider nazionale, più vicino alla tua sede : sarebbe un controsenso “costringere” i tuoi utenti ad utilizzare server in Irlanda quando devono accedere esclusivamente dall’Italia!
  • Hai la necessità di creare un Cloud ibrido, nel quale l’ambiente Cloud è una parte (front end, backup, disaster recovery o altro) di sistemi presso la tua sede, magari non virtualizzabili (se hai in casa un AS400 sai di cosa sto parlando…). In questo caso ti consiglio di rivolgerti ad un Cloud Provider che oltre a poter disporre di un proprio Datacenter, sia anche in grado anche di gestire il tutto a livello sistemistico.
  • Per problematiche di indirizzamento e di prestazioni, sia preferibile raggiungere il tuo Cloud tramite connessioni non Internet (quali ad esempio connessioni MPLS e Layer 2…). Per fare questo, AWS dispone di un servizio chiamato Amazon Direct Connect, mettere in piedi connessioni internazionali private può però risultare complesso e costoso : in questo caso meglio che ti rivolgi all’offerta Cloud di un operatore TLC nazionale (come ad esempio il servizio FastCloud di Fastweb). L’operatore TLC può erogare SLA “end to end” : garantire non solo il servizio Cloud ma anche la connettività per raggiungerlo.
  • Hai un’alta criticità dei dati trattati, che richiede la necessità di conoscere dove risiedono, come sono trattati, e a quali leggi sono soggetti i i tuoi dati : le leggi irlandesi e tedesche in materia di privacy sono compatibili con quelle italiane, ma non uguali. In caso di controversie, questo può essere un’ulteriore complicazione e fonte di costo per la tua Azienda.
  • Necessiti di “personalizzare” per le varie esigenze aziendali, gli SLA di servizio e le condizioni contrattuali: come sai bene le grandi compagnie multinazionali sotto questo aspetto “non ci sentono”…

Qual’e il Cloud migliore per la mia Azienda ?

Per poterti rispondere è necessario fare prima una dettagliata analisi della tua situazione e dei tuoi obiettivi a medio-lungo termine :se sei interessato a capire qual’è la modalità Cloud più indicata per la tua Azienda, contattami qui.

 

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